google.com, pub-5905054566263355, DIRECT, f08c47fec0942fa0 la geografia della terra

domenica 18 luglio 2021

scala geografica

 scala geografica 


la scala geografica di una carta è il rapporto tra la distanza di due punti segnati sulla carta stessa e la corrispondente distanza di due punti segnati sulla carta stessa e la corrispondente distanza reale sul terreno. Essa può essere numerica e grafica.

Quella numerica è rappresentata da una frazione in cui il numeratore rappresenta l'unità ed il denominatore è un numero che indica di quante volte occorre moltiplicare una distanza sulla carta per avere la distanza reale sul terreno.

Per esempio. la scala 1/100.000 che si può indicare con il rapporto 1:100.000e si legge 1 a centomila indica che una unità di misura lineare sulla carta corrisponde a 100.000 unità lineari sul terreno.

E propriamente con questa scala due punti tra loro distanti sulla carta cm 1 hanno in realità sulla superficie terrestre una distanza di cm 100.000 pari a 1.000 m e 1 km. Due punti  che distino  sulla carta cm 15 hanno una distanza reale  sulla Terra di cm 1.500.000 15 x 100.000 pari a m 15.000 ed a 15 km.

La scala grafica che ci permette di conoscere direttamente le distanze reali senza calcoli è un segmento diviso a partire da sinistra, in tanti trattini ognuno  dei quali corrisponde ad una determinata lunghezza, secondo la scala numerica.

Si è visto che nella scala numerica 1: 100.00, 1 cm sulla carta corrisponde in realtà a 1 km  sulla superficie terrestre. Volendo, con questa scala costruire una scala grafica, si divide il segmento a partire dall'estremità di sinistra che avrà valore 0 in tanti cm ognuno dei quali corrisponde ad un chilometro. Alla fine del primo, infatti si scrive 1 km alla fine del secondo 2 km e così di seguito.

In modo analogo si procederà con tutte le altre scale servendosi della formula I= L/S 

dove L rappresenta la lunghezza lineare sulla superficie terrestre; I indica l'analoga lunghezza presa sulla carta e S il denominatore della scala numerica.

Dalla suddetta formula si ricava 

L= I x S

S = L/I

Per mezzo di tre formula  è possibile risolvere alcuni quesiti relativi alla cartografica.

Per la ben nota proprietà delle frazioni, il valore di una scala numerica diminuisce crescendo il secondo termine del rapporto La scala 1: 50.000 è metà di quella 1:25.000 ed è 4 volte più grande della scala 1:100.000.

Perciò le carte sono a scala grande quando il secondo termine del rapporto è un numero più piccolo ; a scala piccola quando tale termine è superiore al milione.

La scala rappresenta naturalmente un rapporto che si riferisce sempre a lunghezza e mai alle superfici.

Le aree delle carte variano secondo il quadrato delle rispettive scale. Cosicché  ad una scala doppia tripla quadrupla  corrisponde una carta la cui superficie di 4 9 16 volte maggiore. Quindi se prendiamo in considerazione due carte una ha scala doppia dell'altre avrà una superficie 4 volte l'altra.

lunedì 14 giugno 2021

longitudine

 longitudine 

si dice longitudin


e di un punto la sua distanza angolare di quel punto dal meridiano scelto come fondamentale (meridiano 0 )  e si misura lungo l'arco di parallelo passante per quel punto. Si indica comunemente con lambda. La longitudine è orientale (est)  o occidentale (ovest) a seconda che il punto di osservazione sia rispettivamente ad est o ad ovest del meridiano fondamentale. I valori numerici della longitudine sono compresi fra 0° (meridiano fondamentale) e 180° (antimeridiano ).  Tutti i punti posti su un meridiano hanno la stessa longitudine. E' la stessa cosa quindi dire che un luogo è a 5° di longitudine est o  che il luogo stesso è posto a 5° meridiano est. In seguito  ad accordi internazionali si è convenuto di considerare  in ogni Atlante, come meridiano fondamentale quello che passa per l'osservatorio astronomico di Greenwich  presso Londra  

lunedì 17 maggio 2021

determinazione delle coordinate geografiche - latitudine

 determinazione delle coordinate geografiche - latitudine 


La latitudine viene determinata dai naviganti  per mezzo del teodolite un cannocchiale che può girare lungo un cerchio verticale e sopra un disco orizzontale graduato, La latitudine di un punto si può facilmente  ricavare dalla misurazione delle culminazioni solari, cioè  dall'altezza del Sole a mezzogiorno  sull'orizzonte di un luogo.

Frequentemente la latitudine di un punto si trova determinando l'altezza in gradi della Stella Polare sul piano dell'orizzonte  di quel punto. Quest'angolo  misurato mediante il sestante corrisponde all'angolo al centro che insiste sull'arco di meridiano compreso tra i punto di osservazione e l'equatore. 

mercoledì 28 aprile 2021

I continenti della Terra

 i continenti e le parti del mondo 


le terre emerse formano 4 continenti  fra loro staccati paragonabili ad un sistema di blocchi insulari interrotti che vengono così distinti  :

1) continente Antico ( km 84 milioni ) che comprende  l'Europa, l'Asia e l'Africa  ed è così chiamato perchè fu l'unico conosciuto anche se non completamente dai popoli dell'età natica e del medioevo.

2) continente  Nuovo  (km 42 milioni) costituito dall'America del Nord e dall'America del Sud e scoperto ne 1492 da Cristoforo Colombo 

3) Continente Nuovissimo (km 9 milioni)  che comprende l'Australia e le isole dell'Oceano Pacifico (Oceania)  ed è così chiamato perché scoperto per ultimo verso la fine del secolo XVI

4)  Continente Antartico  o Antartide  (km 14 milioni) che comprende le terre che coprono la calotta antartica la sua esplorazione è molto recente

Seguendo il criterio geografico- storico le terre emerse vengono divise nelle seguenti parti, ciascuna delle quali si presenta con una particolare fisionomia umana, a causa della propria posizione geografia e della storia dei suoi abitanti :

Europa - Asia - Africa - America del Nord - America del Sud - Australia - Antartide 

L'Europa da un punto di vista puramente  geografico si può considerare appendice occidentale di quel continente che i geografi fondendo Europa e Asia  chiamano Eurasia. Le terre meno estese dei continenti ma prossime ad essi e circondate da ogni parte dal mare, si chiamano isole, e rappresentano l'8% della litosfera. Possono essere continentale ed oceaniche ; le prime  appartengono a blocchi continentali di cui sono considerate forme marginali ; le seconde rappresentano vette che emergono da rilievi montuosi sommersi dalle acque marine.

Oltre che esser vicine alle coste (tranne poche che sono poste in mezzo agli oceani come l'isola di Sant'Elena ) le isole sono per lo più riunite in gruppi che prendono il nome di arcipelaghi. Le isole più piccole sono chiamate scogli 

Quelle più estese sono :

Groenlandia km 2.170.000

Nuova Guinea km 785.000

Borneo km 734.000

Madagascar km 585.000

Baffin km 530.000

Sumatra  km 420.000

Giappone km 226.500

Gran Bretagna km218.00


martedì 13 aprile 2021

il calore terrestre

 il calore terrestre 


I vulcani che eruttano la va fusa a temperatura elevatissima, le sorgenti termali i fenomeni di vulcanismo secondario e le dirette osservazione termometriche eseguite in profondità, sono una prova della esistenza di un calore interno della Terra. La superficie terrestre, fino ad una profondità che aumenta proporzionalmente alla latitudine rileva una temperatura che varia col variare dell'ora del giorno e delle stagione. Verso i 30 metri di profondità alle nostre latitudini  esiste uno strato con temperatura costante, detto strato isotermico, indipendente da quella esterna in cui la temperatura rimane invariabile nel corso dell'anno e corrisponde approssimativamente alla media temperatura esterna del luogo di osservazione. Al di sotto dello strato isotermico si ha un incremento di temperatura, più o meno regolare, in relazione con la natura delle rocce. L'aumento di temperatura con la profondità varia da un punto all'altro della Terra. S dice gradiente geotermico l'aumento di temperatura  che si ha, scendendo verticalmente di 100 metri; il grado geotermico è il numero di metri che occorre discendere verticalmente per avere l'aumento di t 1° grado di 1 ° C, ma questa indicazione ha ben poco significato. Nei grandi bacini sedimentari, per esempio grado geotermico è di 60 metri per 1° C. L'aumento di temperatura non procede con lo stesso ritmo fino al nucleo terrestre ; se così fosse  il centro delle Terra verrebbe ad avere una temperatura di circa 180.000°. I sondaggi effettuati per la ricerca del petrolio e giunti fino a 6.500 metri circa dimostrano invece che ili gradiente geotermico non conserva lo stesso valore; ma diminuisce sempre più finisce  per annullarsi al di sotto di una certa profondità; cosicché  si può ammettere che la temperatura dalla profondità di circa 600 chilometri fino al centro della Terra rimanga costante e non superi i 300 ° C. L'attuale calore terrestre in parte  è ritenuto residuo di quello che il pianeta possedeva alle sue origini, quando  si staccò  dalla massa solare in parte è prodotto da fenomeni meccanici o radioattivi oltre che da reazioni chimiche

mercoledì 10 marzo 2021

longitudine

 longitudine 


La longitudine di un punto è la distanza angolare di quel punto dal meridiano scelto come fondamentale (meridiano 0 )  e si misura lungo l'arco di parallelo passante per quel punto.

Si indica comunemente con lambda. La longitudine è orientale (est) o occidentale (ovest)  a seconda che i punto di osservazione sia rispettivamente a Est o ad Ovest del meridiano fondamentale. I valori numerici della longitudine sono compresi fra 0° (meridiano fondamentale) e 180° (antimeridiano). Tutti i punti posti su un meridiano hanno la stessa longitudine. E' la stessa cosa quindi dire che un luogo è a 5° d i longitudine Est o che il luogo è posto a 5° meridiano Est.

Si è convenuto che il meridiano fondamentale sia quello di Greenwich presso Londra 

giovedì 18 febbraio 2021

la latitudine

 la latitudine 


la latitudine di un punto è la distanza angolare di un punto dall'equatore, misurata lungo l'arco di meridiano passante per quel punto.

Tale distanza si misura in gradi perché viene  indicata dal valore del corrispondente angolo al centro. Comunemente si indica con effe greco e si legge fi  ed il suo valore è compreso tra 0° equatore e 90° polo. La latitudine può essere Nord o boreale oppure Sud australe, a seconda che i punti considerati siano posti a Nord o a Sud dell'equatore. Tutti i punti posti sullo stesso parallelo hanno la stessa latitudine, perciò  è la stessa cosa dire, per esempio   che un luogo si trova sul parallelo 40° Nord o a 40° di latitudine Nord.

L'equatore, parallelo di riferimento per la determinazione della latitudine, si considera fisso;  in realtà il polo è soggetto a spostamenti (polodia), la sua posizione varia e quindi la latitudine di un dato punto varia col tempo. Tali variazioni però  interessano solo gli studiosi ed  ed hanno valore limitato. E' facile  leggere sulla carta geografica la latitudine di un punto: basta considerare il parallelo passante per il punto . Se esso è riportato sulla carta, il suo valore è scritto  sul margine orientale o occidentale; diversamente basta osservare fra quali  paralleli il punto è compreso e tracciare idealmente  il parallelo di quel punto notando sul margine della carta  la distanza fra due paralleli consecutivi.

Poiché come si è detto  la latitudine si misura lungo l'arco del meridiano ed il meridiano  geografico è di 180° la 180a parte di meridiano si dice grado di latitudine o grado di meridiano  corrisponde a km 111,121. Alcune unità di misura hanno come base la lunghezza media del grado di meridiano.

Infatti il miglio marino italiano corrisponde a 1/60 circa di quella misura (m1852) la lega marina francese è 1/20 (m5556) il miglio tedesco  è 1/15 (m7480).

glossario - la struttura della terra

  Ecco un glossario dei principa li termini legati alla struttura della Terra , pensato per studenti delle scuole superiori: 📘 Glossario...