movimenti della terra
moto di rotazione
E' quello che la Terra compie intorno al proprio asse da Ovest verso Est passando per Sud in 23 ore 56 minuti e 4 secondi a questo movimento possiamo considerare praticamente uniforme, partecipano tuti I punti della superficie terrestre tranne I poli ed anche l'atmosfera
prove della rotazione
1) deviazione della caduta dei corpi un corpo lasciato cadere da una torre è soggetto a due movimenti : quello di caduta in senso verticale per la forza di gravità e quello di rotazione verso Est per la rotazione la velocità lineare verso levante di un punto della superficie terrestre è tanto maggiore quanto più dista dal centro della Terra; sarà perciò più grande sull'alto di una torre che non ha base. Pertanto un corpo che cade da una torre conservando per inerzia, la velocità lineare della sommità giungerà al suolo no al piede della torre, ma secondo la risultante tra la verticale del punto di partenza e la velocità lineare. Possiamo dire che se la torre fosse ferma il corpo cadrebbe secondo la direzione del filo a piombo.
2) apparente deviazione del piano di oscillazione del pendolo. Il fisico francese Leone Foucault ne l851 fece sospendere alla volta della cupola del Pantheon di Parigi un filo di acciaio lungo m 68 al quale era appesa una sfera di rame di 28 kg inferiormente appuntita. Messo in moto il pendolo sembrava che il suo piano di oscillazione si spostasse da levante a ponente completando il giro di 360°in 32 ore. Sappiamo dalla Fisica che il piano di oscillazione del pendolo rimane invariato nello spazio; la rotazione della Terra da Ovest verso Est causava l'apparente spostamento del piano di oscillazione del pendolo compie una rotazione completa in 24 ore : a latitudini intermedie in più di 24 ore ; all'equatore non si sposta affatto. Ogni punto all'orizzonte infatti al polo compie un intero giorno intorno alla verticale in un giorno ; all'equatore invece il piano dell'orizzonte, essendo parallelo all'asse di rotazione della Terra non ruota intorno alla verticale perciò il piano di oscillazione del pendolo non si sposta
conseguenze della rotazione terrestre
1) moto apparente diurno del sole e della sfera celeste
Il sole e la sfera celeste sembrano spostarsi da oriente ad occidente. Si tratta di un moto apparente dovuto alla rotazione della Terra
2) alternarsi del giorno e della notte I raggi solari che a causa della grande distanza arrivano a noi come se fossero paralleli illuminano nello stesso istante metà della Terra lasciando al buio l'altro emisfero , Si chiama circolo di illuminazione il circolo massimo che separa l'emisfero illuminato da quello oscuro.
Poiché la Terra ruota l'emisfero illuminato si alterna in un giorno con quello oscuro venendosi ad avere un periodo di illuminazione giorno e uno di oscurità notte
3) deviazione dei corpi in movimento. Un punto all'equatore ed uno prossimo al polo impiegano lo stesso tempo 24 ore circa per compiere una intera rotazione. Hanno cioè ugual velocità angolare, in quanto si spostano di 15° all'ora ma diversa velocità lineare , percorrendo un numero diverso di metri nello stesso tempo. Per questa diversa velocità lineare che non ci sarebbe se la terra non avesse il moto di rotazione I corpi in modo orizzontale sulla superficie terrestre vengono deviati come ha dimostrato il meteorologo Ferrel : tutti I corpi che si muovono orizzontalmente sulla superfici terrestre purché non all'equatore o un parallelo vengono deviati rispetto alla direzione della loro provenienza verso destra nell'emisfero boreale e verso sinistra in quello australe.
Infatti se un corpo si muove liberamente dall'equatore verso Nordi in direzione meridiana, dirigendosi per esempio verso un parallelo posto a 30° di latitudine incontra punti aventi velocità lineare di rotazione sempre decrescente perciò si troverà in vantaggio rispetto ad essi e giungerà non perpendicolarmente al parallelo ma con uno spostamento verso Nord-Est cioè nello stesso senso della rotazione. Viceversa si il corpo è diretto in senso orario cioè da parallelo posto a 30° di latitudine verso l'equatore, incontra punti di velocità lineare di rotazione sempre crescente perciò si troverà in svantaggio rimanendo arretrato rispetto ad essi, e si dirigerà non lungo un meridiano, ma in senso contrario al moto della terra, cioè con spostamento verso Sud-Ovest. Lo stesso ragionamento vale per un corpo che sia in moto nell'emisfero australe. Esaminando il movimento del corpo in moto, si vedrà che esso avverrà verso destra rispetto alla direzione teorica, nell'emisfero australe. La forza deviante prodotta dal movimento di rotazione della Terra prende il nome di forza di Coriolis un matematico ingegnere francese. La velocità lineare aumenta anche con l'aumentare dell'altezza dal livello del mare
4) schiacciamento polare
La rotazione della terra genera la forza centrifuga massima all'equatore dove maggiore è la velocità lineare e minima presso I poli dov'è minore la velocità lineare da ciò deriva lo schiacciamento della sfera terrestre
5) vario peso dei corpi nelle diverse latitudini
il peso di un corpo P = mg è massimo al polo e minore all'equatore non solo perché l'attrazione è maggiore al polo e minore all'equatore, ma anche perché la forza centrifuga generata dalla rotazione della terra è nulla al polo e massima all'equatore
Il giorno
la rotazione della terra si compie con moto considerato uniforme, perciò nella misura del tempo si sceglie come unità del periodo di tempo occorrente per un giro completo di rotazione al quale si dà il nome di giorno. La durata della rotazione terrestre viene calcolata relativamente ad un corpo celeste considerato immobile. Tale corpo può essere una stessa oppure il sole perciò si ha il giorno sidereo ed il giorno solare
il giorno sidereo
è il tempo che intercorre tra due passaggi successivi di una determinata stesso sullo stesso meridiano. Praticamente si considera costante, ha la durata di 23 ore 56 minuti 4 secondi e si può ritenere che corrisponda al tempo effettivo di rotazione della Terra. In realtà poichè l'asse terrestre ha un lento spostamento secolare in senso retrogrado (precessione degli equinozi) e subisce inoltre una perturbazione, dovuta all'attrazione della Luna (nutazione) il giorno sidereo non ha valore costante.
Negli Osservatori astronomici il giorno sidereo si misura per mezzo del pendolo astronomico e dello strumento dei passaggi.
Il pendolo astronomico è un orologio a pendolo rigorosamente preciso che batte tra due passaggi consecutivi di una stella al meridiano 86.400 secondi pari a 24 ore. In qualunque istante dà ora siderale e la posizione di una stella nella sfera celeste.
Lo strumento dei passaggi è un cannocchiale astronomico, mobile attorno ad un asse orizzontale fornito di un cerchio graduato posto verticalmente accanto al cannocchiale con cui si può stabilire la distanza angolare di una stella dall'equatore terrestre
il giorno solare
è il tempo che intercorre tra due culminazioni successive del sole sullo stesso meridiano. Per il fatto che la Terra contemporaneamente al moto di rotazione compie anche quello di rivoluzione e per essere il sole molto più vicino alla terra che una stella il girono solare è di circa 4 minuti più lungo di quello sidereo
Le esigenze del vivere civile hanno fatto sorgere la necessità di considerare come unità di base della misura del tempo il giorno solare medio, che rappresenta la media aritmetica di tutti I giorno solari dell'anno
martedì 25 febbraio 2020
lunedì 23 dicembre 2019
dimensioni della Terra
dimensioni della terra
considerando la Terra come un solido sferico, possiamo teoricamente calcolarne le dimensioni servendoci delle formule matematiche relative al volume V e alla superficie
misurazione della lunghezza delle circonferenza
Eratostene di Cirene, bibliotecario della biblioteca di Alessandria, con molta approssimazione ottenne il valore della lunghezza della circonferenza terrestre Egli credeva che Syene (oggi Assuan ) ed Alessandria d'Egitto fossero sullo stesso meridiano .
Sapeva che la loro distanza, pari a 5000 stadi (uno stadio = m 157 circa). Nel solstizio estivo (21 giugno ), a mezzodì I raggi del Sole di Syene,situata presso il tropico del Cancro e lo stilo (gnomone) di un orologio emisferico di rame (scafe) allora in uso, non dava ombra. Ad Alessandria, nella stessa ora e nello stesso giorno il raggi solari formavano con lo stilo dello scafe, un'ombra che copriva uno spazio pari a 1/50 della circonferenza dello stesso scafe . Questo angolo e quello che la verticale delle due città formano idealmente la centro della terra sono uguali perché corrispondenti. A sua volta l'angolo formato al centro della Terra, insiste sulkl'arco di meridiano Syene-Alessandria. Quindi la distanza delle due città corrisponde ad 1/50 della circonferenza terrestre. Moltiplicando 5000 stadi (distanza lineare tra Syrene ed Alessandria per 50 ottenne 250.000 stadi, arrotondati a 252.000 dallo stesso Eratostene. Tale valore, secondo le più recenti indagini storico-filologiche corrisponde a 39.569 km ed è leggermente inferiore al valore attuale della circonferenza terrestre( circa 40.000 km).
considerando la Terra come un solido sferico, possiamo teoricamente calcolarne le dimensioni servendoci delle formule matematiche relative al volume V e alla superficie
misurazione della lunghezza delle circonferenza
Eratostene di Cirene, bibliotecario della biblioteca di Alessandria, con molta approssimazione ottenne il valore della lunghezza della circonferenza terrestre Egli credeva che Syene (oggi Assuan ) ed Alessandria d'Egitto fossero sullo stesso meridiano .
Sapeva che la loro distanza, pari a 5000 stadi (uno stadio = m 157 circa). Nel solstizio estivo (21 giugno ), a mezzodì I raggi del Sole di Syene,situata presso il tropico del Cancro e lo stilo (gnomone) di un orologio emisferico di rame (scafe) allora in uso, non dava ombra. Ad Alessandria, nella stessa ora e nello stesso giorno il raggi solari formavano con lo stilo dello scafe, un'ombra che copriva uno spazio pari a 1/50 della circonferenza dello stesso scafe . Questo angolo e quello che la verticale delle due città formano idealmente la centro della terra sono uguali perché corrispondenti. A sua volta l'angolo formato al centro della Terra, insiste sulkl'arco di meridiano Syene-Alessandria. Quindi la distanza delle due città corrisponde ad 1/50 della circonferenza terrestre. Moltiplicando 5000 stadi (distanza lineare tra Syrene ed Alessandria per 50 ottenne 250.000 stadi, arrotondati a 252.000 dallo stesso Eratostene. Tale valore, secondo le più recenti indagini storico-filologiche corrisponde a 39.569 km ed è leggermente inferiore al valore attuale della circonferenza terrestre( circa 40.000 km).
giovedì 19 dicembre 2019
schiacciamento polare
schiacciamento polare
Si è già detto che la Terra ha una forma di una sfera schiacciata in corrispondenza dei due poli, perciò I meridiani devono essere considerati piuttosto delle ellissi e tutto il pianeta è simile a un ellissoide di rotazione. Lo schiacciamento polare, previsto per primo per primo da Newton può essere provato dall'aumento dell'accelerazione di gravità passando dall'equatore ai poli. Tale aumento può essere dimostrato per mezzo del pendolo. Sappiamo dalla fisica che la durata delle oscillazione di un pendolo (T) è data dalla seguente formula
Si è già detto che la Terra ha una forma di una sfera schiacciata in corrispondenza dei due poli, perciò I meridiani devono essere considerati piuttosto delle ellissi e tutto il pianeta è simile a un ellissoide di rotazione. Lo schiacciamento polare, previsto per primo per primo da Newton può essere provato dall'aumento dell'accelerazione di gravità passando dall'equatore ai poli. Tale aumento può essere dimostrato per mezzo del pendolo. Sappiamo dalla fisica che la durata delle oscillazione di un pendolo (T) è data dalla seguente formula
essendo L la lunghezza del pendolo e g l'accelerazione di gravità. Ammesso lo schiacciamento polare un pendolo che batta I secondi deve essere più coro all'equatore dov'è minore l'accelerazione di gravità si per la maggiore forza centrifuga che per la maggior distanza dal centro della Terra), e più lungo verso I poli, dove è maggiore l'accelerazione di gravità. L'astrologo francese Richer recatosi alla Caienna (Guiana francese, 5° lat. N.) nel 1842 trovò che il pendolo che batteva I secondi era in quelle località 3 millimetri più corto che a Parigi.
Nella seconda metà del secolo XVIII, inoltre due missioni francesi effettuando misure di archi di meridiano nel Perù (presso l'equatore) e d in Lapponia (in vicinanza del polo ) poterono accertare che l'arco di grado di meridiano a lunghezza maggiore al polo che all'equatore. Veniva così confermata la forma ellittica dei meridiani. Indicando con R il raggio equatoriale e con R' il raggio polare lo schiacciamento f sarà :
f = R - R'
______
R
Dallo studio delle orbite dei satelliti artificiali è emerso che il valore dello schiaciamento terrestre è compreso fra 1/298,2 e 1/298,3. Ciò significa che il diametro equatoriale della Terra eccede il diametro polare di km 42,88 invece di km 9,94 valore accettato fino al 1957.
lunedì 16 dicembre 2019
reticolato geografico
reticolato geografico
considerando il nostro pianeta dei forma sferica, possiamo distinguere in esso I seguenti elementi : asse, poli, equatore, paralleli e meridiani. L'asse è il diametro intorno al quale ruota la Terra e I suoi estremi si chiamano poli : Polo Nord o Boreale o Artico quello rivolto verso la Stella Polare ; Polo Sud o Australe o Antartico quello opposto
Equatore è la circonferenza massima originata sulla superficie terrestre dal piano perpendicolare all'asse e passante per il centro della Terra . Esso divide la Terra in due emisferi Nord o Boreale o Settentrionale o artico; Sud o meridionale o australe o antartico.
I circoli determinati sulla superficie terrestre dai pinai paralleli a quello che contiene l'equatore, si dicono Paralleli; Essi vanno sempre più a rimpicciolirsi man mano che si avvicinano ai Poli, così che il grado di parallelo va da un massimo di chilometri 111,307 all' equatore ad un minimo al Polo.
IL numero dei paralleli è indefinito, perché possiamo immaginare di far passare un parallelo per ogni punto della superficie terrestre. Ma se dividiamo in 90° l'arco di meridiano compreso tra l'equatore ed il Polo Nord e per ogni grado facciamo passare un parallelo si avranno 89 paralleli. Facendo lo stesso ragionamento per l'emisfero australe avremo altri 89 paralleli, cioè complessivamente 178 paralleli (180 con I poli ). Un parallelo si indica per mezzo della sua latitudine.
Si dicono circoli meridiani I circoli massimi determinati sulla superficie terrestre dai piani passanti per l'asse terrestre. Le semicirconferenze di tali circoli, che vanno da un polo all'altro sono detti meridiani e antimeridiani sono le semi circonferenze diametralmente opposte. I meridiani hanno tutti la stessa lunghezza ed il grado di meridiano si può considerare costante e pari a 111,121 km.
Anche il numero dei meridiani è indefinito potendosene considerare tanti quanti sono I punti della superficie terrestre. Se però immaginiamo di dividere l'equatore in 360° e di far passare un circolo meridiano per un grado e per quello opposto, potremo segnare sulla Terra 180 meridiani e 180 antimeridiani. Il meridiano si indica per mezzo della sua longitudine. I meridiani ed I paralleli formano un reticolato detto reticolato geografico che permette di determinare la posizione assoluta di ogni punto
considerando il nostro pianeta dei forma sferica, possiamo distinguere in esso I seguenti elementi : asse, poli, equatore, paralleli e meridiani. L'asse è il diametro intorno al quale ruota la Terra e I suoi estremi si chiamano poli : Polo Nord o Boreale o Artico quello rivolto verso la Stella Polare ; Polo Sud o Australe o Antartico quello opposto
Equatore è la circonferenza massima originata sulla superficie terrestre dal piano perpendicolare all'asse e passante per il centro della Terra . Esso divide la Terra in due emisferi Nord o Boreale o Settentrionale o artico; Sud o meridionale o australe o antartico.
I circoli determinati sulla superficie terrestre dai pinai paralleli a quello che contiene l'equatore, si dicono Paralleli; Essi vanno sempre più a rimpicciolirsi man mano che si avvicinano ai Poli, così che il grado di parallelo va da un massimo di chilometri 111,307 all' equatore ad un minimo al Polo.
IL numero dei paralleli è indefinito, perché possiamo immaginare di far passare un parallelo per ogni punto della superficie terrestre. Ma se dividiamo in 90° l'arco di meridiano compreso tra l'equatore ed il Polo Nord e per ogni grado facciamo passare un parallelo si avranno 89 paralleli. Facendo lo stesso ragionamento per l'emisfero australe avremo altri 89 paralleli, cioè complessivamente 178 paralleli (180 con I poli ). Un parallelo si indica per mezzo della sua latitudine.
Si dicono circoli meridiani I circoli massimi determinati sulla superficie terrestre dai piani passanti per l'asse terrestre. Le semicirconferenze di tali circoli, che vanno da un polo all'altro sono detti meridiani e antimeridiani sono le semi circonferenze diametralmente opposte. I meridiani hanno tutti la stessa lunghezza ed il grado di meridiano si può considerare costante e pari a 111,121 km.
Anche il numero dei meridiani è indefinito potendosene considerare tanti quanti sono I punti della superficie terrestre. Se però immaginiamo di dividere l'equatore in 360° e di far passare un circolo meridiano per un grado e per quello opposto, potremo segnare sulla Terra 180 meridiani e 180 antimeridiani. Il meridiano si indica per mezzo della sua longitudine. I meridiani ed I paralleli formano un reticolato detto reticolato geografico che permette di determinare la posizione assoluta di ogni punto
giovedì 5 dicembre 2019
prove della sfericità della terra
prove della sfericità della terra
elenchiamo brevemente le prove che di solito si adducono per dimostrare la sfericità della terra. Esse in realtà comprovano che la superficie del nostro pianeta è convessa e finita;
1) procedendo dall'equatore a un polo l'altezza di una stella cioè l'angolo che essa forma su piano dell'orizzonte aumenta
2) di una nave che si allontani dal porto prima scompare lo scafo poi l'alberatura
3) l'orizzonte sensibile che è sempre circolare si ingrandisce man mano che l'osservatore si innalza verticalmente
4) I viaggi di circumnavigazione non si potrebbero effettuare se la terra non fosse rotonda il primo di tali viaggi fu iniziato da Ferdinando Magellano nel 1519 e condotto a termine da Sebastiano Cano
5) le superficie dei mari e dei grandi laghi si comporta come uno specchio convesso dando degli oggetti un'immagine diritta virtuale ed impiccionita
6) le fotografie scattate da grandi altezze con macchine fotografiche impiantate su missili satelliti mostrano la rotondità
7) oggetti uguali a diverse latitudini proiettano contemporaneamente un diverso angolo d'ombra
elenchiamo brevemente le prove che di solito si adducono per dimostrare la sfericità della terra. Esse in realtà comprovano che la superficie del nostro pianeta è convessa e finita;
1) procedendo dall'equatore a un polo l'altezza di una stella cioè l'angolo che essa forma su piano dell'orizzonte aumenta
2) di una nave che si allontani dal porto prima scompare lo scafo poi l'alberatura
3) l'orizzonte sensibile che è sempre circolare si ingrandisce man mano che l'osservatore si innalza verticalmente
4) I viaggi di circumnavigazione non si potrebbero effettuare se la terra non fosse rotonda il primo di tali viaggi fu iniziato da Ferdinando Magellano nel 1519 e condotto a termine da Sebastiano Cano
5) le superficie dei mari e dei grandi laghi si comporta come uno specchio convesso dando degli oggetti un'immagine diritta virtuale ed impiccionita
6) le fotografie scattate da grandi altezze con macchine fotografiche impiantate su missili satelliti mostrano la rotondità
7) oggetti uguali a diverse latitudini proiettano contemporaneamente un diverso angolo d'ombra
domenica 1 dicembre 2019
forma della terra
forma della terra
La forma della terra non corrisponde ad una sfera perfetta, ma si avvicina a quella di uno sferoide o di un ellissoide di rotazione, solido generato dalla rotazione di un ellisse intorno al proprio asse minore.
In realtà a causa della superficie accidentata, la Terra presenta una forma propria del tutto particolare, geometricamente indefinibile. I geografi per gli studi geodetici, hanno sostituito quella reale con una ipotetica, chiamata geoide solido che si avrebbe se la superficie del mare in tranquillità si immaginasse prolungata anche al di sotto dei continenti.
Questa figura grossolanamente sferica presenta la superficie leggermente abbassata nelle zone oceaniche ed elevata in quelle continentali e gode della proprietà che in ogni suo punto la direzione del filo a piombo coincide con la perpendicolare alla superficie terrestre passante per quel punto. Le dimensioni della terra, ottenute geodeticamente, sono quelle del geoide e non dell'ellissoide di rotazione, anche se la differenza tra le due forme è solo di poche diecine di metri. In astronomia però si assume comunemente come forma della Tera l'ellissoide di rotazione cioè la forma di una sfera schiacciata ai poli
La forma della terra non corrisponde ad una sfera perfetta, ma si avvicina a quella di uno sferoide o di un ellissoide di rotazione, solido generato dalla rotazione di un ellisse intorno al proprio asse minore.
In realtà a causa della superficie accidentata, la Terra presenta una forma propria del tutto particolare, geometricamente indefinibile. I geografi per gli studi geodetici, hanno sostituito quella reale con una ipotetica, chiamata geoide solido che si avrebbe se la superficie del mare in tranquillità si immaginasse prolungata anche al di sotto dei continenti.
Questa figura grossolanamente sferica presenta la superficie leggermente abbassata nelle zone oceaniche ed elevata in quelle continentali e gode della proprietà che in ogni suo punto la direzione del filo a piombo coincide con la perpendicolare alla superficie terrestre passante per quel punto. Le dimensioni della terra, ottenute geodeticamente, sono quelle del geoide e non dell'ellissoide di rotazione, anche se la differenza tra le due forme è solo di poche diecine di metri. In astronomia però si assume comunemente come forma della Tera l'ellissoide di rotazione cioè la forma di una sfera schiacciata ai poli
martedì 12 novembre 2019
la terra
la terra
La terra fino ai tempi di Pitagora era ritenuta di forma pian e limitata intorno dall'oceano. Pitagora (IV secolo a.C. ) intuì che la terra fosse sferica ed isolata nello spazio. L'idea del grande matematico e filosofo fu convalidata delle concezioni di Aristotele (384-322 a.C.) e dai calcoli di Eratostene (276-194 a.C.).
Che la terra sia sospesa nello spazio si può dedurre da questi fatti :
1) tutti gli astri si vedono sorgere e tramontare. Necessariamente devono attraversare lo spazio che circonda la terra
2) tutti gli astri sono isolati nello spazio quindi per analogia deve esserlo anche la terra
3) la superficie delle terre emerse, quella dei mari e l'atmosfera che avvolge il nostro pianeta possono esser percorse in ogni direzione senza che si incontrino ostacoli
La terra fino ai tempi di Pitagora era ritenuta di forma pian e limitata intorno dall'oceano. Pitagora (IV secolo a.C. ) intuì che la terra fosse sferica ed isolata nello spazio. L'idea del grande matematico e filosofo fu convalidata delle concezioni di Aristotele (384-322 a.C.) e dai calcoli di Eratostene (276-194 a.C.).
Che la terra sia sospesa nello spazio si può dedurre da questi fatti :
1) tutti gli astri si vedono sorgere e tramontare. Necessariamente devono attraversare lo spazio che circonda la terra
2) tutti gli astri sono isolati nello spazio quindi per analogia deve esserlo anche la terra
3) la superficie delle terre emerse, quella dei mari e l'atmosfera che avvolge il nostro pianeta possono esser percorse in ogni direzione senza che si incontrino ostacoli
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